Bolanese, tempo di resistere: il cuore non basta, ma la fiducia resta
- Juri Lertora
- 23 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min

È un momento difficile, di quelli che mettono alla prova la compattezza di un gruppo e la serenità di un allenatore. Dopo quattro giornate di campionato, la Bolanese di mister Luca Ravecca si ritrova con soli 3 punti in classifica, frutto di una sola vittoria e tre sconfitte, di cui due consecutive. Numeri che parlano chiaro: 4 gol fatti e 9 subiti, un bilancio che fotografa un avvio di stagione complicato, lontano dalle aspettative della vigilia.
L’ultimo ko, maturato tra le mura amiche contro il Cadimare, pesa più sul morale che sulla classifica. La squadra ha lottato, ma ancora una volta è mancato quel pizzico di lucidità nei momenti chiave. Eppure, nonostante il momento nero, Ravecca mantiene lucidità e fiducia:
“Speriamo che questo periodo passi in fretta – ha commentato il tecnico nel post-gara –. Il campionato è iniziato in maniera traumatica e inaspettata, come se fossimo in debito col destino. Troppe magagne una dietro l’altra, difficile trovare continuità. In questi casi non resta che ingoiare, fare quadrato e allenarsi bene, aspettando che torni la luce. Ringrazio i miei ragazzi, che nonostante tutto dimostrano sempre grande dedizione. Molto bene anche l’arbitraggio.”
Parole che raccontano l’amarezza di un allenatore ma anche la sua voglia di ripartire, consapevole che i risultati arriveranno solo attraverso lavoro e unità d’intenti.
Certo, la stagione è ancora lunga, e la classifica – per ora – resta corta. La Bolanese ha le qualità e il carattere per rialzarsi: servirà solo ritrovare fiducia, equilibrio e quella scintilla che possa riaccendere la corsa verso posizioni più tranquille.
Per ora, come dice mister Ravecca, “fare quadrato e aspettare che torni la luce”: perché anche nei momenti più bui, è lì che si forgiano le squadre vere.









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