Cuore Spezia: le Aquilotte non muoiono mai! Rimonta da brividi contro l’Entella
- Juri Lertora
- 13 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Sotto di due reti, l'Under 15 di Mister Rossi strappa un pari d'oro all'esordio Playoff. Valtriani eroina della giornata con parate prodigiose.
LA SPEZIA – Il sipario si alza sui Playoff Under 15 Femminile e il "derby" contro l'Entella regala subito emozioni forti, batticuore e una lezione di carattere firmata dalle giovani Aquilotte. Finisce 2-2 al termine di una battaglia vera, dove lo Spezia ha saputo guardare in faccia il baratro prima di risalire la china con una forza di volontà commovente.
L’inizio shock e la scossa di Jata
La sfortuna sembrava aver preso di mira le bianconere ancor prima del fischio d'inizio, con il forfait forzato di Anna Lotta causa febbre. L'avvio di gara è un incubo: una disattenzione difensiva spalanca la strada all'Entella che non perdona. Lo Spezia accusa il colpo, barcolla e subisce il raddoppio che sembra far calare il gelo sulle speranze spezzine.
Ma è proprio nel momento più buio che emerge l'anima di questo gruppo. Senza perdersi d'animo, le ragazze di Mister Rossi hanno iniziato a macinare gioco. Ci ha pensato Jata a riaccendere la miccia: un gol cercato e voluto che ha accorciato le distanze, ridando fiato e speranza a tutto l'ambiente.
L'assedio e il ruggito di Cuomo
Il secondo tempo è un monologo bianco. Lo Spezia spinge, preme, mette le avversarie alle corde. La porta sembra stregata, i tentativi si susseguono, ma la palla non vuole entrare. Proprio allo scadere della frazione, però, arriva la liberazione: Cuomo trova la zampata vincente del 2-2, facendo esplodere la gioia della panchina e dei tifosi presenti. Una rimonta completata con i denti e con il cuore.
Valtriani, una saracinesca invalicabile
Il terzo tempo è una sfida di nervi e stanchezza. C’è il rammarico per un’occasione d’oro capitata sui piedi di Evangelisti che, invece di servire Cuomo liberissima, tenta la conclusione personale trovando la risposta del portiere ospite. Ma se lo Spezia esce con un punto prezioso, il merito è soprattutto di Evelyn Valtriani. Il numero uno aquilotto è stata semplicemente monumentale: una serie di parate decisive, voli felini e riflessi pronti che le valgono il titolo indiscusso di migliore in campo. Una prestazione da leader vera che ha blindato il risultato nel finale.
Sacrificio e futuro: ora la sfida di Torino
Non sono però tutte rose e fiori: oltre all'assenza di Lotta, Mister Rossi deve fare i conti con l'infortunio di Macrì, uscita malconcia dal campo e probabilmente fuori per i prossimi giorni. Una prova di sacrificio totale che però cementa il gruppo in vista del prossimo, proibitivo impegno.
Sabato prossimo le Aquilotte sono attese a Torino, sul campo del Venaria Reale. Se lo spirito sarà quello visto oggi – capace di trasformare la paura in coraggio – nulla è precluso a queste ragazze che onorano la maglia ogni minuto di gioco.








Super Aquilotte