Cuore verde, finale conquistata: la Fezzanese vola in Coppa Italia di Eccellenza
- Juri Lertora
- 20 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Nonostante la sconfitta per 2-0 contro la Voltrese, la squadra di mister Ponte resiste con coraggio e maturità, sfruttando il 5-0 dell’andata per raggiungere la finalissima del 6 gennaio 2026.
La Fezzanese soffre, lotta, stringe i denti… e alla fine conquista ciò che più contava: un posto nella finale di Coppa Italia di Eccellenza. Al “San Carlo” di Genova la Voltrese vince 2-0, ma i verdi di mister Ponte resistono con coraggio e maturità, difendendo il prezioso tesoro dell’andata: quel 5-0 firmato al “Marchini”, che resta la base di una qualificazione meritata e costruita con carattere.
La partita – primo tempo La Fezzanese parte subito con grinta e prova a sorprendere la Voltrese già al 2’ con Corrado Samuele, ma il tiro termina fuori. I padroni di casa rispondono al 7’ con Filippini che innesca Tussellino, ma la conclusione è alta; al 12’ Filippini ci riprova, liberandosi con abilità ma senza precisione. I verdi soffrono ma restano ordinati, con Scopis pronto a respingere al 22’ il tentativo di Demattei. Al 24’ è ancora Corrado Samuele a mettere i brividi al portiere di casa. Sul finale della prima frazione, Sgambelluri prova due volte a sorprendere Scopis: prima al 31’ spara alto, poi al 34’ si vede negare il gol da un super intervento del numero uno verde.
Secondo tempoLa ripresa si apre con un’altra occasione per la Voltrese: Tussellino sfiora il palo al 1’. Il muro verde però regge fino al 26’, quando Nelli trova il jolly dal limite: tiro sotto l’incrocio e 1-0. La Fezzanese non si arrende e risponde subito: Cesarini serve Kane, ma Biggi dice no. Al 30’ Greco raddoppia per i padroni di casa, sorprendendo Scopis. I gialloblù restano poi in dieci al 34’ per doppia ammonizione di Traverso, ma Biggi continua a fermare ogni iniziativa verde, negando anche una spettacolare acrobazia di Cesarini. Nel finale ci prova Amendola, ma la conclusione termina alta. Nonostante la sconfitta, la Fezzanese mantiene il vantaggio dell’andata e conquista la qualificazione.
Missione finale Al triplice fischio esplode la gioia: la Fezzanese vola in finale, dove il 6 gennaio 2026 cercherà di completare un percorso straordinario. Una semifinale vissuta con sacrificio, maturità e spirito di squadra. Un gruppo che sa soffrire, che non arretra e che sogna insieme. Il cuore verde è più vivo che mai.
Tabellino – Voltrese-Fezzanese 2-0
Marcatori: 25’ st Nelli, 30’ st Greco
Voltrese Vultur: F. Biggi, E. Hodaj, F. Siri, N. Morando (↓ 1’ st), J. Pirozzi (↓ 42’ st), D. Traverso, G. De Mattei (↓ 1’ st), F. Amendola, L. Filippini (↓ 44’ st), D. Sgambelluri, D. Tussellino (↓ 15’ st)
A disposizione: K. Cupi, A. Pocaterra, V. Casano, G. Robotti (↑ 44’ st), A. Piccardo, A. Chiodi (↑ 42’ st), G. Greco (↑ 1’ st), M. Garbarino (↑ 1’ st), E. Nelli (↑ 15’ st)All.: Massimo Sciutto
Fezzanese: M. Scopis, G. Manfrone, F. Bastianelli, L. Salerno, M. Corrado, F. Battini (↓ 9’ st), S. Corrado (↓ 4’ st), F. Beccarelli, R. Kane (↓ 32’ st), J. De Marco (↓ 23’ st), A. Costa
A disposizione: A. Mazzola, L. Rossi (↑ 9’ st), A. Vietina, A. Nicolini, G. Moscato (↑ 4’ st), M. Stradini, F. Scieuzo, A. Cesarini (↑ 23’ st), L. Scarlino (↑ 32’ st)
All.: Giulio Ponte
Arbitro: Andrea Martino di Savona









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