DALLO SPEZZINO ALLA CONQUISTA DELLA LIGURIA: IL SOGNO UNDER 17 DI CANNAVALE E BARBIERI
- Juri Lertora
- 8 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Il Canaletto Sepor e il Don Bosco Spezia celebrano i loro gioielli: martedì a Serra Riccò il test decisivo verso il 62° Torneo delle Regioni.
LA SPEZIA – Non è solo una convocazione. Per un ragazzo di diciassette anni, è il segnale che il lavoro silenzioso, i pomeriggi di pioggia e i sacrifici sul campo stanno dando i loro frutti più dolci. Il calcio spezzino torna a ruggire e lo fa portando due dei suoi interpreti più promettenti nel cuore della Rappresentativa Regionale Under 17, pronta a dare battaglia nel 62° Torneo delle Regioni.
Il sipario si alzerà martedì 13 gennaio, tra le mura dell'impianto sportivo "Negrotto" di Serra Riccò. È lì che l'odore dell'erba e l'adrenalina della sfida si mescoleranno per una seduta di allenamento che sa già di grande calcio.
I protagonisti del nostro territorio
A tenere alta la bandiera dei colori spezzini saranno due nomi che ormai sono una garanzia nei nostri campionati: Alessandro Cannavale: simbolo della cantera del Canaletto Sepor, un ragazzo che ha saputo distinguersi per costanza e leadership, portando la mentalità "canarina" fin sotto le luci della ribalta regionale. Valerio Barbieri (nella foto): orgoglio del Don Bosco Spezia Calcio, un talento che incarna perfettamente lo spirito di una società storica, capace di forgiare non solo atleti, ma uomini di carattere.
Verso il 62° Torneo delle Regioni
L'appuntamento è fissato per le ore 14:15, con il fischio d'inizio dell'allenamento alle ore 15:00. Non sarà una semplice sessione tecnica, ma un vero e proprio "esame di maturità". Per Cannavale e Barbieri, il "Negrotto" non sarà solo un campo di periferia, ma il trampolino di lancio verso una vetrina nazionale che ogni giovane calciatore sogna di calcare.
La città e le rispettive società seguono con il fiato sospeso: c'è una maglia ligure da conquistare e due cuori spezzini pronti a battere più forte di qualunque emozione. Forza Alessandro, forza Valerio: portate il nostro orgoglio oltre i confini della provincia.









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