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EDITORIALE | Dominio Spezzino: il Canaletto fa Tris, il Don Bosco vola



LA SPEZIA – Il verdetto del campo arriva come un rintocco di campane a festa per il calcio giovanile di casa nostra. La stagione regolare dei campionati regionali va in archivio consegnando alla storia una supremazia spezzina che non lascia spazio a interpretazioni: la fase finale parla il nostro dialetto, con il Canaletto Sepor nel ruolo di pigliatutto e il Don Bosco Spezia a confermarsi eccellenza assoluta.

Under 17: Don Bosco e Canaletto, braccetto d'Oro

Nel campionato Under 17, la città si sdoppia nel segno della gloria. Il Don Bosco Spezia chiude un girone magistrale guardando tutti dall'alto verso il basso: un primato meritato, frutto di organizzazione e cuore, che proietta i salesiani alla fase finale con i gradi della favorita. Ma non saranno soli: il Canaletto Sepor artiglia la qualificazione con le unghie e con i denti, confermandosi realtà imprescindibile del panorama ligure. Due regine per un solo sogno.

Under 16: urlo Canaletto, beffa Tarros

Il racconto dell'Under 16 è un mix di euforia e lacrime amare. Il Canaletto Sepor sale sul trono regionale chiudendo in vetta una stagione regolare ai limiti della perfezione: per i "canarini" è il pass per la gloria. C’è però il rovescio della medaglia, quello che brucia sulla pelle della Tarros Sarzanese. I rossoneri restano fuori dal paradiso per un soffio, condannati da quella legge spietata dello scontro diretto che premia il Sestri Levante. Un’esclusione che fa male, ma che non cancella l’ottimo percorso dei ragazzi di Sarzana.

Under 15: ancora e solo Canaletto

Se qualcuno cercava conferme sulla "cantera" del Tanca, l’Under 15 ha fornito la prova definitiva. Anche qui, il Canaletto Sepor mette il lucchetto al primo posto. Una cavalcata trionfale che regala ai giovanissimi gialloblù l'accesso alla fase finale. È il terzo sigillo di una giornata memorabile per la società, che si conferma autentica fucina di talenti.


 È un momento d’oro per i vivai del Levante. Mentre le corazzate genovesi osservano con rispetto, Spezia si gode i suoi ragazzi, pronti ora a giocarsi il titolo regionale con il vento in poppa e l'orgoglio di chi non ha paura di nessuno.


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