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Fezzanese-Busalla: scontro al "Marchini". Ponte: "Basta crisi, vogliamo lucidità e spensieratezza"

Il tecnico carica i suoi dopo due sconfitte: "Le battute d'arresto ci rafforzeranno. Busalla forte e aggressivo, ma usciremo a testa alta."


Tensione alta in casa Fezzanese alla vigilia della sfida casalinga contro il Busalla, in programma domani, domenica 14 dicembre, alle 15:00, allo Stadio "Marchini". I verde, reduci da due sconfitte consecutive (seppur diverse tra loro), cercano un pronto riscatto per allontanare lo spettro della crisi.

Ponte: "No crisi, solo correzioni"

Mister Ponte non si nasconde, ma difende il lavoro della squadra, respingendo le voci di un momento di crisi:

"Bisogna saper analizzare le vittorie come le sconfitte. Perdere due gare di fila, in maniera tra l'altro completamente diversa, non vuol dire essere in crisi o aver sbagliato per forza tutto. Le sconfitte fanno parte di ogni percorso, bisogna saperle esaminare e correggere ciò che va corretto."

Il tecnico spezzino si è detto personalmente stimolato dalle difficoltà: "Sono un profilo che ama lavorare quando si presentano difficoltà, per cui col mio staff stiamo cercando di analizzare questo periodo e di provare ad uscirne più forti di prima." L'obiettivo non è la vittoria a tutti i costi, ma ritrovare la chiave di volta psicologica e tecnica: "ritrovare quella lucidità tecnico tattica e un po' di spensieratezza che a noi serve tanto."

Il peso del passato e la gioventù

Ponte ha poi richiamato l'attenzione sulla fragilità intrinseca di un gruppo giovane e segnato dal recente passato: "Ricordo che questa squadra è molto giovane e ancora ferita da una retrocessione (aspetto da non sottovalutare mai). Penso che tutto serva per creare ancora più unione un domani dovessero ripresentarsi questi lievi cali."


Busalla: L'aggressività come arma

La sfida di domani non sarà delle più semplici. Il Busalla si presenta come un avversario roccioso e insidioso.

"Affrontiamo un Busalla forte fisicamente che fa dell'aggressività la sua migliore arma," avverte Ponte. "Ma non solo, sono capaci anche di pungere l'avversario con qualità."

Il pericolo numero uno, ben conosciuto dal tecnico del Fezzanese, è il fantasista Curabba Moreno: "Il loro 10 lo conosco molto bene, sa sempre trovare spazi e giocate giuste."

Nonostante le insidie, il messaggio di Ponte è chiaro: "Noi cercheremo di fare la nostra grande gara e sono sicuro che ne usciremo a testa alta!"

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