Follia a Follo: rissa sugli spalti e match sospeso. Il Giudice Sportivo: "Si tornerà in campo"
- Juri Lertora
- 5 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 6 mar

Caos al "Sussidiario" durante la sfida tra Follo e Don Bosco Spezia. Pugno duro contro i calciatori espulsi, ma la gara non è finita: si ripartirà dal 41' del secondo tempo.
FOLLO – Doveva essere un pomeriggio di sport, si è trasformato in una domenica da dimenticare. Il triplice fischio anticipato al "Sussidiario" di Follo non è arrivato per meriti sportivi, ma per l'esplosione di una violenta rissa sulle tribune che ha reso impossibile il proseguimento del match tra i padroni di casa del Follo Football Club e il Don Bosco Spezia.
Il caos in campo e fuori
Tutto precipita al 39’ della ripresa. Una scintilla in campo accende gli animi: Edoardo Pier Parmigiani (Follo) finisce a terra sopra Nicolas Conte (Don Bosco) dopo un fallo, afferrandolo per il collo. È il preludio al caos totale.
Mentre l'arbitro tenta di riportare l'ordine, la tensione si sposta sugli spalti.
Le decisioni del Giudice Sportivo
Il comunicato ufficiale non ha risparmiato nessuno. Pugno di ferro contro i protagonisti degli scontri in campo: 4 giornate a Parmigiani (Follo); 3 giornate a Conte e Foce (Don Bosco) e 2 giornate a Del Santo (Don Bosco).
Verdetto a sorpresa: la gara prosegue
Nonostante la gravità degli incidenti, il Giudice Sportivo ha stabilito che la sospensione non è imputabile alla responsabilità diretta delle due società. Pertanto, niente sconfitta a tavolino e niente gara ripetuta.
Il match, fermatosi sull'1-0 per il Follo, dovrà essere portato a termine. Si ripartirà dal minuto 41 del secondo tempo in data da destinarsi, recuperando i soli quattro minuti mancanti (più recupero) in un clima che si spera, stavolta, sia solo ed esclusivamente di sport.









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