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Follia nel derby spezzino: scontri sugli spalti e partita sospesa


Follo e Don Bosco si dissociano dopo il caos al “Sussidiario”: «La violenza non fa parte della nostra famiglia. Il calcio è di chi lo ama»



FOLLO – Doveva essere una domenica di sport e di sano agonismo per il calcio dilettantistico spezzino, ma il derby tra Follo e Don Bosco Spezia si è trasformato in una pagina da dimenticare. I minuti finali della sfida, disputata sul terreno del “Sussidiario”, sono stati macchiati da momenti di altissima tensione che hanno costretto il direttore di gara a sospendere il match. Non per quanto accadeva sul rettangolo verde, ma per scontri scoppiati sugli spalti, lontani anni luce dai valori del pallone.

Il comunicato del Follo: «Distanza totale»

La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere. Il Follo Football Club ha espresso un'immediata e incondizionata distanza dagli episodi di violenza:

«La nostra società si è sempre fatta promotrice dei valori più sani: rispetto, lealtà e spirito di squadra. Crediamo fermamente che il calcio debba essere un’occasione di festa e aggregazione, non un palcoscenico per atti che nulla hanno a che fare con la civiltà. Chi usa la violenza non fa parte della nostra famiglia».

La replica del Don Bosco: «Pronti a collaborare»

Sulla stessa lunghezza d'onda il club salesiano, che ha ribadito come certi comportamenti siano l'esatto opposto del proprio DNA educativo:

«I fatti verificatisi non rispecchiano in alcun modo i valori sportivi e morali che da sempre ci contraddistinguono. Condanniamo ogni comportamento che si discosti dai principi di correttezza e ci riserviamo di collaborare con le autorità competenti e gli organi federali per fare piena chiarezza».

La palla passa al Giudice Sportivo

Mentre le due società cercano di ricucire lo strappo d'immagine causato da pochi facinorosi, l'attenzione si sposta ora sulle decisioni del Giudice Sportivo. Il referto dell'arbitro sarà decisivo per stabilire sanzioni che si preannunciano pesanti, ma resta l'amaro in bocca per un pomeriggio di sport rovinato. Come sottolineato da entrambi i club, l'impegno d'ora in avanti sarà raddoppiato affinché il calcio torni a essere solo un momento di crescita e rispetto reciproco.

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