IL FORTINO AMARANTO REGGE: IL CASARZA LIGURE VOLA IN PROMOZIONE!
- Juri Lertora
- 25 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Finisce 0-0 dopo 120 minuti di battaglia contro il Lerici. I ragazzi di Stagnaro falliscono un rigore con Righetti, resistono nel finale e fanno scattare la festa playoff. Grande apprensione per l'infortunio di Said.
Centoventi minuti di pura passione, sofferenza e cuore. Al triplice fischio esplode la gioia del Casarza Ligure, che conquista i playoff del campionato di Prima Categoria al termine di una vera e propria maratona contro un mai domo Lerici. Ai ragazzi di mister Stagnaro bastava un pareggio per via del miglior piazzamento nella regular season, e lo 0-0 finale – arrivato dopo i tempi supplementari – certifica il passaggio di categoria, coronando una stagione da incorniciare.
Righetti fallisce dal dischetto, poi la paura per Said
La partita è stata accesa, vibrante e spigolosa fin dalle prime battute. Nel complesso è stato il Casarza a farsi preferire sul piano del gioco e delle occasioni create, senza però riuscire a trovare la zampata vincente.
L’episodio che poteva sbloccare il match e accendere la tifoseria amaranto è arrivato nella ripresa: calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto si è presentato Righetti, ma la sua conclusione è svanita sul fondo, strozzando in gola l'urlo del gol ai tantissimi sostenitori presenti.
Oltre alla tensione agonistica, non sono mancati i momenti di forte apprensione. Durante il match, un brutto infortunio occorso a Said ha costretto lo staff medico a richiedere l’intervento dell’ambulanza direttamente sul terreno di gioco. Un grande in bocca al lupo al giocatore, uscito tra gli applausi d’incoraggiamento di tutto lo stadio.
Assalto Lerici, ma il muro non crolla
Nel finale e durante i tempi supplementari, il Lerici ha tentato il tutto per tutto, riversandosi in avanti alla disperata ricerca del gol vittoria. Gli ospiti hanno provato in ogni modo a far breccia nella retroguardia locale, ma si sono infranti contro il vero e proprio "fortino" eretto da mister Stagnaro.
Con le ultime forze rimaste, il Casarza ha difeso lo 0-0 con le unghie e con i denti fino al 120', dando il via ai caroselli e a una notte di festeggiamenti color amaranto. La Prima Categoria è ormai il passato: il futuro si chiama Promozione.









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