L’uragano Pondelli: il ragazzo del 2006 che ha scalato l’Olimpo del Beverino
- Juri Lertora
- 3 giorni fa
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Dalle giovanili della Tarros al trono dei bomber Under 19: Francesco Pondelli riscrive la storia a suon di gol e trascina i suoi con la forza di un veterano.
C’è un’immagine che riassume perfettamente la stagione dell’Under 19 del Beverino: un giovane attaccante, maglia sudata e sguardo fisso sulla porta, che trasforma ogni pallone toccato in oro colato. Quel ragazzo è Francesco Pondelli, classe 2006, il "gigante buono" che ha letteralmente dominato il campionato di Secondo Livello 2025/2026.
I numeri, a volte freddi, in questo caso raccontano una poesia di potenza e precisione: 26 reti in 21 presenze. Una media realizzativa che farebbe tremare i polsi a chiunque, ma non a lui, cresciuto tra i campi polverosi dell'Arci Pianazze e della Tarros Sarzanese, dove ha imparato che il talento, senza la fame, non porta da nessuna parte.
Il Killer dell'area di rigore
Pondelli non è stato solo un finalizzatore, ma il cuore pulsante del gioco offensivo. Guardando la sua stagione, emerge un dato impressionante: è partito titolare 21 volte su 21. Una colonna portante, un riferimento costante per i compagni che, nei momenti di difficoltà, sapevano a chi affidare la sfera.
Che si trattasse della tripletta devastante contro il San Desiderio o del duello fisico contro la Bolanese, Pondelli ha mostrato un repertorio completo: 5 rigori trasformati su 5, perché quando la palla scotta, lui non trema, e soprattutto una presenza costante nell'area piccola, capace di segnare doppiette a raffica (come negli scontri pirotecnici contro Calvarese e Santerenzina).
Oltre il numero 26
Ma Francesco è più di un semplice capocannoniere. È l'esempio vivente di come il settore giovanile ligure continui a produrre diamanti grezzi pronti a brillare. La sua è stata una stagione di sacrificio — una sola sostituzione subita in tutto l'anno — a testimonianza di una tenuta atletica e mentale da categoria superiore.
Il Beverino si gode il suo gioiello, consapevole che la corona di Re dei Bomber è solo il primo traguardo di una carriera che promette scintille. Francesco Pondelli ha smesso di essere una promessa: oggi è una splendida, inarrestabile realtà.









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