Lerici, è uno "Scacco Matto" al campionato: triplo colpo da urlo per sognare in grande
- Juri Lertora
- 23 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

LERICI – Se il calciomercato invernale fosse una partita a scacchi, il Lerici avrebbe appena fatto scattare la mossa decisiva. Non è solo un annuncio, è un terremoto che scuote le fondamenta del calcio dilettantistico locale. Con un’operazione lampo che profuma di ambizione pura, il club lericino ha ufficializzato l’arrivo di tre "calibri da novanta": Matteo Zavatto, Sauro Selimi e Giorgio Grieco.
Non chiamateli semplici rinforzi. Questi sono pilastri, dichiarazioni d'intenti scolpite nel marmo, promesse di gloria per una piazza che ha fame di grande calcio. Il "Golfo dei Poeti" alza il ponte levatoio e si prepara a diventare una fortezza inespugnabile.
Zavatto: il ritorno del "Colosso"
C’è chi la difesa la interpreta e chi, come Matteo Zavatto, la domina. Il centrale classe 1995 lascia la Massese per sposare il progetto lericino, portando in dote un carisma che non ha eguali. Per lui parlano i campi di Serie D ed Eccellenza, solcati con la sicurezza del leader nato. I tifosi della Fezzanese ricordano ancora la sua sagoma come un muro insormontabile; oggi, quel "Colosso" torna a casa per trasmettere tranquillità a tutto il reparto. Averlo in squadra significa una cosa sola: la porta del Lerici, da oggi, è blindata a doppia mandata.
Selimi: dna vincente e mentalità d'acciaio
Ma se un colpo non bastasse a far tremare gli avversari, il Lerici ha deciso di raddoppiare l’eccellenza. Dal BruBorg Lux arriva Sauro Selimi, un profilo che definire "di lusso" è quasi riduttivo. Cresciuto nel prestigioso vivaio dello Spezia, Selimi ha il calcio che conta nelle vene. Con 132 presenze in Serie D e il tricolore di un campionato vinto con la maglia della Pianese, Sauro porta nello spogliatoio la mentalità di chi sa come si alzano i trofei al cielo. Velocità, senso della posizione e una grinta feroce: insieme a Zavatto, compone una coppia difensiva che, sulla carta, fa davvero paura a tutti.
Grieco: il ritorno del "Figlio del Golfo"
A completare questo trittico delle meraviglie è Giorgio Grieco, classe 2002. Per lui, la scelta ha un sapore speciale: è la scelta del cuore, quella di difendere i colori del proprio paese. Centrocampista moderno, Grieco si è formato nel settore giovanile d’élite del Bologna, arrivando a collezionare presenze pesanti in Primavera prima di farsi le ossa nel calcio "dei grandi" in Serie D. Giorgio torna a casa non per sfilare, ma per lottare in mezzo al campo, portando freschezza, tecnica e quell’appartenenza che solo chi è nato tra queste strade può sentire davvero.
L'Editoriale: Con queste tre operazioni, la società lericina lancia un messaggio chiarissimo a tutte le rivali: il tempo delle attese è finito. Il Lerici non vuole solo partecipare, vuole dettare legge. Con un "muro d'acciaio" dietro e il talento locale a centrocampo, il futuro del club sembra splendere più che mai sotto il sole del Golfo.









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