Lettera a CalcioSpezzino: "Bambini sacrificati sull’altare della classifica"
- Juri Lertora
- 24 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Gentile redazione,
vorrei condividere una riflessione su un tema che mi sta molto a cuore: il ruolo degli allenatori nel settore giovanile. Sempre più spesso ho l’impressione che alcuni tecnici pensino più alle vittorie del fine settimana che alla vera crescita dei bambini e dei ragazzi che allenano.
Il calcio giovanile dovrebbe essere un percorso educativo, dove si imparano valori come il rispetto, l’impegno, la collaborazione e la passione per lo sport. Purtroppo, quando l’obiettivo principale diventa il risultato, si rischia di dimenticare che i protagonisti sono dei bambini, non dei professionisti.
Un gol o un trofeo possono dare soddisfazione momentanea, ma insegnare a un giovane atleta ad affrontare le difficoltà, a lavorare in squadra e a divertirsi nel migliorarsi è un risultato che resta per tutta la vita.
Mi auguro che società e allenatori tornino a mettere al centro la crescita dei ragazzi, non la classifica. Solo così il calcio potrà continuare a essere una vera scuola di vita.









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