Levante, la fucina di talenti che non smette di sognare
- Juri Lertora
- 13 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min

La nuova stagione sportiva si apre con un pensiero speciale alla scorsa annata, carica di emozioni e successi. Anche per il 2025-2026, la ASD Levante, guidata dal duo Farnocchia–Flaminio, si conferma una vera e propria cantera di piccoli campioni: un luogo dove bambini e ragazzi trovano non solo tecnici preparati e strutture all’avanguardia, ma soprattutto un ambiente capace di farli crescere, formandoli sul piano sportivo e umano.
Come accade ormai da anni, numerosi “squaletti” hanno compiuto il grande salto verso il professionismo, portando con sé i valori e le esperienze vissute sui campi della Pianta e di Montepertico. È una tradizione che parla di passione e continuità: dai primi trasferimenti di Almonte (2006) allo Spezia, Costa (2011) all’Entella, Filipponi (2011) allo Spezia, Gallinaro e Belforti (2011) alla Carrarese, fino a Ferrari e Bonfiglio (2011) allo Spezia e al trio Dell’Amico, Dieli e Vestrini (2013) allo Spezia.
Quest’anno, la lista si è arricchita di nuovi, prestigiosi nomi:
Costa (2012) → Spezia
Filipponi (2014) → Spezia
Chadi Chakib (2015) → Spezia
Perego (2016) → Spezia
Rigliari (2016) → Carrarese
Storie di giovani che hanno corso, sudato e sognato con la maglia del Levante e che ora inseguono il pallone su palcoscenici nazionali, portando in alto il nome della loro “casa” sportiva.
Per la società, questo è molto più di un traguardo: è la prova tangibile di anni di lavoro silenzioso, passione instancabile e competenza tecnica. Ogni nome di questa lista è una storia, un sorriso, un abbraccio a fine partita.
E la SSD Levante non intende fermarsi. L’obiettivo resta lo stesso: continuare a coltivare talenti, accompagnarli lungo il loro cammino sportivo e formativo, con lo stesso entusiasmo che accende ogni allenamento e con la stessa dedizione che da sempre caratterizza la famiglia granata.









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