Marolacquasanta, la fedeltà prima di tutto: Vargas e Odone confermati per la nuova stagione
- Juri Lertora
- 28 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Bandiere d'altri tempi: per Vargas sarà l'ottavo anno consecutivo, mentre Odone tocca quota nove stagioni con la stessa maglia
MAROLA – In un calcio dilettantistico frenetico, dove i cambi di maglia estivi sono ormai la norma e i progetti tecnici si stravolgono alla prima occasione, ci sono storie che vanno in controtendenza. Storie di appartenenza, di cuore e di fedeltà assoluta. Il Marolacquasanta ha annunciato il rinnovo di due veri e propri pilastri del proprio spogliatoio: Kevin Vargas (nella foto) e Bartolomeo Odone vestiranno la maglia rossoverdearancio anche nella prossima stagione.
I numeri, d'altronde, parlano da soli e raccontano una dinastia sportiva rara da trovare nei campionati locali: Kevin Vargas si appresta a iniziare il suo ottavo anno consecutivo a Marola mentre Bartolomeo Odone taglierà il prestigioso traguardo della sua nona stagione con questi colori.
Le persone prima dei risultati: il "modello" Marolacquasanta
La scelta di Vargas e Odone non è solo una notizia di calciomercato, ma la conferma della solidità di un ambiente che ha fatto dell'aspetto umano il suo vero punto di forza. La permanenza di queste due storiche bandiere dimostra come il club sia riuscito a creare qualcosa di unico: un gruppo vero, uno spogliatoio sano e, soprattutto, una società costruita sulle persone prima ancora che sui risultati numerici sul campo.
Restare per così tanto tempo nella stessa piazza significa aver sposato una filosofia e aver deciso di diventarne il punto di riferimento, specialmente per i giovani che si affacciano in prima squadra.
Le basi per il futuro
Ripartire da due senatori del genere permette allo staff tecnico di avere già in tasca le chiavi della leadership del gruppo. Con Vargas e Odone in campo e nello spogliatoio, il Marolacquasanta si assicura non solo qualità e conoscenza della categoria, ma quel senso di appartenenza che, nei momenti difficili di una stagione, fa sempre la differenza tra una squadra di calcio e un gruppo di amici che lotta per la stessa causa.
Il mercato si accende nel segno della continuità e della tradizione: le bandiere a Marola continuano a sventolare fiere.








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