Millesimo, fuga per la gloria: Piccardo ne fa tre e il Pietra resta a -5
- Juri Lertora
- 2 mar
- Tempo di lettura: 2 min

Eccellenza, 23ª giornata: dilaga la capolista, rallenta la Fezzanese che esce dalla zona playoff. Bagarre salvezza: muove la classifica solo il Bogliasco.
Il campionato di Eccellenza entra ufficialmente nella sua fase calda e la ventitreesima giornata lancia un messaggio chiaro a tutte le pretendenti: la capolista Millesimo non ha intenzione di fermarsi. Con una prova di forza devastante, i giallorossi mantengono i 5 punti di vantaggio sul Pietra Ligure, scavando un solco che inizia a farsi pesante.
Il rullo compressore Millesimo
Non c’è stata storia al cospetto del Taggia Sanremo. I padroni di casa hanno onorato i favori del pronostico con un tennistico 6-1. Protagonista assoluto della giornata è Piccardo, autore di una splendida tripletta, coadiuvato dalle firme di Latini, Totaro e Ze Francis. Inutile, se non per le statistiche, la rete ospite di Pellicano. Risponde presente il Pietra Ligure, che pur soffrendo più del previsto, espugna il campo dell'Albaro grazie a un guizzo di Giglio: un 1-0 corto ma pesantissimo per non perdere il treno della vetta.
Sorpassi e frenate: la corsa Playoff
Alle spalle delle fuggitive, la classifica si accorcia pericolosamente. Il Rivasamba si conferma realtà solidissima: Cusato e Villa firmano il 2-0 sulla Carcarese, portando i "calafati" a quota 44 punti. Sorride anche il Campomorone Sant’Olcese, che ringrazia la doppietta di un ispirato Righetti per sbancare il campo del Molassana (a segno con Montemagno per l’1-2 finale).
La nota dolente riguarda la Fezzanese. I "verdi" non vanno oltre l'1-1 interno contro la Genova Calcio (botta e risposta tra Campana e Caceres) e scivolano fuori dalla griglia playoff, superati proprio dal Campomorone. Rallenta anche il Busalla, fermato sullo 0-0 da un solido Golfo Paradiso Prca.
Show Arenzano, brividi in coda
Nella pancia della classifica spicca la "manita" dell’Arenzano ai danni del San Francesco Loano. Una partita dominata e griffata da un monumentale Damonte, autore di un poker di reti, insieme al sigillo di Baroni.
In zona retrocessione, i punti iniziano a scottare. In un turno povero di sussulti per le zone basse, l’unico sorriso — seppur a metà — è del Bogliasco, che strappa un 1-1 sul campo della Voltrese. Un punticino che smuove la graduatoria in una domenica dove le dirette concorrenti sono rimaste tutte al palo.









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