Mirko Bruccini trascina la Fezzanese: gol decisivo contro la Carcarese e qualificazione ai Quarti di Coppa Italia di Eccellenza
- Juri Lertora
- 10 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Ci sono gol che valgono molto più di una semplice rete. Sono emozioni che restano, simboli di un cammino e di una storia che continua a scriversi. Sabato scorso, nel match vinto dalla Fezzanese contro la Carcarese, il sigillo di Mirko Bruccini è stato proprio questo: un colpo di classe e di cuore che ha regalato ai verdi la qualificazione ai Quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza.
Un gol pesante, arrivato in un momento decisivo, che ha fatto esplodere la gioia dei tifosi sugli spalti. Non una rete qualunque, ma l’ennesima dimostrazione del legame profondo tra Bruccini e il calcio, quello autentico, fatto di sacrificio, passione e orgoglio.
Una carriera di esperienza e passione
Bruccini non ha bisogno di presentazioni. Nato a La Spezia, classe 1986, ha vestito maglie importanti nel panorama professionistico italiano: dal Spezia al Como, passando per Mantova, Reggiana e soprattutto Cosenza, dove ha vissuto stagioni indimenticabili in Serie B, diventando uno dei pilastri del centrocampo rossoblù.
Con oltre 400 presenze tra Serie B e C, Bruccini ha scritto pagine importanti di calcio, sempre con la stessa grinta e lo stesso spirito combattivo. Oggi, con la maglia della Fezzanese, porta in dote tutta la sua esperienza, mettendola al servizio di un gruppo giovane che sogna in grande.
Il gol che vale la qualificazione
Contro la Carcarese, quando la partita chiedeva un colpo da campione, Bruccini ha risposto presente. E poi, all’improvviso, quel destro a giro dal limite dell’area: un colpo da autentico capitano. Il pallone che si insacca con precisione chirurgica, lo stadio che si accende, il cuore che batte a mille. Bruccini non segna solo un gol: infonde fiducia. Un gesto tecnico che racchiude tutta la sua carriera: lucidità, precisione e la capacità di incidere nei momenti chiave. È stata la sua firma a consegnare alla Fezzanese una vittoria che pesa come una pietra miliare e che spalanca le porte dei Quarti di finale.
Un punto di riferimento
Oltre ai numeri e alle giocate, ciò che rende Bruccini speciale è la sua capacità di essere un leader dentro e fuori dal campo. Un esempio per i compagni, un orgoglio per i tifosi e per l’intero movimento calcistico locale. La sua storia ci ricorda che il calcio non è solo categorie e palcoscenici, ma anche appartenenza, dedizione e amore per il gioco.
Sabato, a firmare una pagina importante della Fezzanese, non è stato solo il calciatore, ma l’uomo che da anni incarna i valori più puri di questo sport.
Perché se è vero che le carriere passano, certi gol e certe emozioni restano. E quello di Bruccini contro la Carcarese resterà nella memoria di tutti.









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