Oltre il risultato: il Canaletto si interroga sul Ruolo del Dirigente Accompagnatore
- Juri Lertora
- 19 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Il calcio giovanile non è solo tattica, palloni che rotolano e grida di gioia dopo un gol. È, prima di tutto, una palestra di vita. Ed è proprio per riflettere su ciò che accade "dietro le quinte" del rettangolo verde che l’USD Canaletto chiama a raccolta il suo popolo.
Martedì 27 gennaio, alle ore 18:30, la cornice del Centro Sportivo DLF di Fossitermi ospiterà un incontro di fondamentale importanza: un momento di confronto dedicato alla figura del Dirigente Accompagnatore.
Più di una divisa: una guida
Il dirigente accompagnatore non è solo colui che compila una distinta o controlla i documenti. È il primo sorriso che i ragazzi incontrano nello spogliatoio, è la spalla su cui piangere dopo una sconfitta bruciante e il freno a mano quando l'entusiasmo rischia di diventare presunzione. È il custode dei valori di una società che, da sempre, mette la crescita dell'atleta-uomo davanti a tutto.
L'esperienza al servizio del futuro

A guidare la serata sarà una figura che il campo lo vive e lo respira quotidianamente: Pierfrancesco Fazzolari, Responsabile Agonistica del Settore Giovanile dell'USD Canaletto. Con la sua esperienza e la sua visione, Fazzolari traccerà l'identikit del "dirigente ideale", capace di mediare tra società, staff tecnico e famiglie, diventando un pilastro insostituibile per la Scuola Calcio e il Settore Giovanile.
Un invito alla partecipazione
L'incontro è rivolto a tutti coloro che gravitano attorno alla galassia canarina: istruttori, dirigenti e collaboratori. Perché per far crescere grandi campioni, serve prima di tutto una squadra di adulti consapevoli, preparati ed empatici.
"Il dirigente non è chi guarda la partita, ma chi permette che la magia della partita accada, nel rispetto delle regole e del fair play."
L’USD Canaletto vi aspetta al DLF: uniti per scrivere, insieme, le pagine più belle del futuro dei nostri ragazzi.










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