PRIMA CATEGORIA| La Lavagna non conosce ostacoli, il Riomaior ruggisce: il sabato dei sogni è servito!
- Juri Lertora
- 10 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Colpo esterno dello Spezia Popolare trascinato da un super Cupini. Il Lerici sbatte contro il muro del Segesta: la corsa al vertice si infiamma.
Il cuore, il fango e la gloria. Gli anticipi della 14ª giornata del campionato di Prima Categoria regalano emozioni forti e scuotono una classifica che, in vetta, parla sempre più il linguaggio della capolista.
Il ruggito della capolista e la legge del gol
La Lavagna continua la sua marcia trionfale, ma questa volta ha dovuto sudare le proverbiali sette camice. Sul campo di un Atletico Casarza arcigno e mai domo, ci è voluto il guizzo di Binaj per spezzare l'equilibrio: uno 0-1 di platino che lancia i bianconeri a quota 35 punti, confermando una leadership che appare, settimana dopo settimana, sempre più inattaccabile.
Estasi Spezia Popolare, cuore Riomaior
Chi non accenna a fermarsi è lo Spezia Calcio Popolare, capace di espugnare il campo dell’Aurora con una prova di forza impressionante. La scena è tutta per Cupini, autore di una doppietta d’autore, impreziosita dal sigillo di Venè per il 3-1 finale.
Ma la vera altalena di emozioni si è vissuta in casa Riomaior. Una battaglia epica contro il BruBorg Lux, vinta dai padroni di casa per 3-2 grazie alle firme dei suoi uomini più attesi: Bartoletti, De Lucia e l’immancabile Biloni. Tre punti che valgono il secondo posto in coabitazione con l'Amegliese e accendono i sogni di gloria del popolo biancazzurro.
Il fango e la resistenza
Mezzo passo falso, invece, per il Lerici, che non va oltre lo 0-0 sul campo del Segesta. Una partita bloccata, dove la voglia di rivalsa dei locali ha eretto un muro invalicabile per l’attacco ospite. Un punto che per il Segesta significa speranza, mentre per il Lerici lascia un retrogusto amaro di occasione perduta.









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