RIOMAIOR, COMINCIA UNA NUOVA ERA: BONANNI PRESIDENTE E RAVECCA IN PANCHINA
- Juri Lertora
- 17 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Il club arancio-viola si affida alla storia e alla concretezza: il ritorno romantico del nuovo patron dopo sessemnt'anni di amore e l'ingaggio del tecnico specialista in imprese.
RIOMAGGIORE – Ci sono storie che non cominciano oggi, semplicemente perché sono iniziate molto prima che qualcuno decidesse di raccontarle. Quella del nuovo presidente del Riomaior è una di queste. Non nasce con una firma su un registro o con un comunicato ufficiale; nasce sessant’anni fa, quando un ragazzo troppo giovane per essere chiamato dirigente, e troppo innamorato per restare solo un tifoso, mise piede per la prima volta in questa società.
Quel ragazzo era Antonio Bonanni. All'epoca, il calcio aveva un altro odore: quello della terra bagnata, delle maglie lavate a mano e di domeniche che scorrevano più lente. Bonanni è cresciuto lì in mezzo, imparando a sistemare i palloni e a tenere i registri, spinto non dal dovere, ma da quel senso di profonda appartenenza che ti fa sentire una squadra come una seconda casa. Oggi, dopo una vita intera trascorsa a custodire la memoria e l'identità del club, quel ragazzo diventato uomo torna dove tutto è cominciato. Non come ospite, ma come Presidente. Un cerchio che si chiude per l'uomo che ha sempre avuto l'arancio-viola cucito addosso.
"Questa non è una semplice nomina, è un ritorno. È la conferma che certe passioni non si spengono, restano sotto la pelle pronte a riemergere quando la storia chiama."
La panchina affidata a Luca Ravecca: idee chiare e fame di vittorie
Se la presidenza sposa la linea del romanticismo e della tradizione, la scelta della guida tecnica per la prima squadra punta tutto sulla solidità, sul lavoro e sul sacrificio. Il Riomaior ha infatti ufficializzato l'ingaggio di Luca Ravecca come nuovo allenatore.
Il profilo di Ravecca è quello di un tecnico abituato a parlare con i fatti, cresciuto nei campi di provincia dove si impara la vera fame di calcio. La sua scheda parla da sola:
Gli esordi (2005): La gavetta nel settore giovanile della Sarzanese, fino alla Juniores Regionale e alla Serie D, conquistando una salvezza rimasta memorabile.
Il ciclo Tarros: Cinque stagioni straordinarie, portando la squadra dai campionati provinciali fino all'Élite.
Le conferme: Le tappe formative ed importanti sulle panchine di Fossone, Don Bosco Spezia e Virtus Marina di Massa.
I miracoli recenti: La cavalcata con la Castelnovese (dalla Seconda alla Prima Categoria con salvezza annessa) e l'esperienza alla Bolanese, guidata fino a una storica finale playoff contro il Casarza.
Ravecca arriva a Riomaggiore portando il suo marchio di fabbrica: testa bassa, idee chiare e un cuore grande. Adesso lo aspetta una nuova sfida, in un ambiente caldo, dove troverà un intero paese, una squadra e una famiglia pronti a lottare insieme a lui. L'era Bonanni-Ravecca è ufficialmente partita.









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