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Sinfonia Migliarinese a Falconara: i "Torelli 2011" vedono il traguardo


​Un cammino da favola: 13ª vittoria consecutiva per i ragazzi di Montali. Il primato solitario è blindato a due giornate dalla fine.


​FALCONARA – Non è più solo calcio, è il racconto di una fiaba che profuma d’erba e di sogni. Nella sedicesima giornata di campionato, la Migliarinese 2011 (versione "rossa") scrive un’altra pagina d’antologia travolgendo il Falconara con un 3-0 che non ammette repliche. I numeri, ormai, parlano la lingua dei giganti: 15 vittorie su 16 gare, una striscia aperta di 13 successi di fila e un primato che brilla solitario in vetta.

​Il ruggito del secondo tempo

​Dopo un primo tempo di studio e sostanziale equilibrio, conclusosi a reti bianche, la ripresa ha cambiato volto. I ragazzi di Mister Montali hanno sciolto le briglie, tornando a fare ciò che sanno fare meglio: palla a terra, trame fitte e pressione asfissiante.

​A sbloccare il match è stata una prodezza che resterà negli annali: Gabriele Bellettini, con una traiettoria "Felliniana", disegna un arcobaleno direttamente dal calcio d’angolo. Un interno destro a giro che s’insacca tra gli applausi, regalando il vantaggio e mandando in visibilio i tifosi.

​Natucci e Rossi: firme d'autore

​Sbloccato il risultato, i "Torelli" hanno giocato sul velluto. I blocchi mentali legati alla pressione dell’alta classifica sono evaporati, lasciando spazio alla qualità dei singoli. È salito in cattedra Natucci che, imbeccato da un assist al bacio di Gai (al suo 13° passaggio vincente stagionale), ha siglato il raddoppio. Per l'ala della Migliarinese è il 12° centro stagionale, una garanzia assoluta.

​Ma la festa non poteva essere completa senza il sigillo del "Re". Nonostante una caviglia gonfia e vistose fasciature, il Bomber Rossi ha stretto i denti ed è sceso in campo, timbrando il cartellino per la 25ª volta in stagione. Un capocannoniere indiscusso che incarna lo spirito di sacrificio di questo gruppo. Nel finale, c'è gloria anche per la difesa: l'ennesimo clean sheet di un Prosposito sempre vigile conferma la solidità di una squadra che vanta una differenza reti mostruosa di +55.

​Ritorno a casa per l'ultimo atto

​Il tour de force lontano dalle mura amiche sta per finire. Dopo l'ospitalità di Beverino, la Migliarinese si prepara a tornare nel proprio "fortino" per le ultime due fatiche.

​"Prendete quello che vi spetta di diritto, ragazzi" – è il grido che si leva dall'ambiente – "Un campionato così è roba da libri di storia sportiva".

​La classifica sorride, il sogno è lì, a portata di mano. Restano 140 minuti di passione per trasformare questa fiaba in realtà. I 20 protagonisti con il Toro sul petto sono pronti: allungate le braccia, il traguardo è vicino.

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