SPEZIA POPOLARE, IL FUTURO È GIÀ QUI: AVANTI CON IL "MISTER DEI MIRACOLI"
- Juri Lertora
- 3 apr
- Tempo di lettura: 2 min

Dopo la salvezza record, la società blinda Stefano Buccellato e il vice Luca Rufolo. Manuel Brizzi riparte dalla "coppia della favola" per la stagione 2026/27.
LA SPEZIA – Nel calcio, quello vero, quello che profuma di erba e sudore e che batte al ritmo del cuore dei tifosi, le conferme non sono solo firme su un modulo federale. Sono atti d’amore, dichiarazioni d’intenti, promesse di nuove battaglie. Lo Spezia Calcio Popolare, con il petto ancora gonfio d’orgoglio per una salvezza ottenuta con un anticipo che sa di impresa, ha deciso: il timone della nave amaranto resterà saldamente nelle mani di Stefano Buccellato.
Una simbiosi perfetta
Non servivano presentazioni per un tecnico del suo calibro, ma quello che Buccellato ha costruito in riva al Golfo è andato oltre ogni schema tattico. È stato un colpo di fulmine: il Mister si è integrato nel "Pianeta Popolare" con la naturalezza di chi questa maglia sembrava averla cucita addosso da sempre. Ha saputo trasformare un gruppo di ragazzi in una falange capace di scherzare con la classifica e di imporre il proprio gioco in Prima Categoria, bruciando le tappe e regalando alla città una stagione da incorniciare.
Il collante dello spogliatoio
Accanto a lui, nel cuore pulsante della panchina, non poteva mancare Luca Rufolo. Il "fedele vice", come lo definisce con affetto la società, è stato molto più di un secondo. È stato l’ombra di Buccellato, il collante invisibile ma d’acciaio tra lo staff e i giocatori, l’uomo capace di interpretare gli umori dello spogliatoio e trasformarli in energia positiva. Una coppia, quella formata da Buccellato e Rufolo, che rappresenta la garanzia di continuità per un progetto che non vuole smettere di sognare.
Orizzonte 2026/27
Con questa mossa, la società amaranto lancia un segnale chiaro a tutto il campionato: lo Spezia Popolare non è stato una meteora. Blindare lo staff tecnico prima ancora che cali il sipario sull'attuale stagione significa voler programmare con ambizione, mantenendo intatti quei valori di identità e appartenenza che rendono questa realtà unica nel panorama locale.
Il viaggio continua. E con Buccellato e Rufolo in plancia di comando, il popolo amaranto sa di poter dormire sonni tranquilli, sognando già le prossime domeniche di gloria.









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