Storico al "Picco": le Aquilotte volano in Viale Fieschi per la sfida alla capolista
- Juri Lertora
- 13 mar
- Tempo di lettura: 2 min

LA SPEZIA – C’è un appuntamento con la storia segnato in rosso sul calendario dello sport spezzino. Il prossimo 22 marzo, alle ore 15.00, i cancelli dello stadio "Alberto Picco" si spalancheranno per un debutto senza precedenti: la formazione dello Spezia Femminile calcherà per la prima volta il prestigioso manto erboso di via Fieschi.
Non sarà una domenica qualunque. Le ragazze di mister Leone, protagoniste di un percorso di crescita costante, esordiranno nella "casa delle Aquile" in occasione della quinta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Femminile. E il destino ha voluto che l'avversario fosse il più nobile e complicato possibile: la capolista Sampdoria.
Un fortino per l'impresa
Il match rappresenta un crocevia fondamentale per la stagione e la società ha voluto onorare l’evento chiamando a raccolta l'intera città. Per spingere le Aquilotte verso l’impresa contro la corazzata blucerchiata, l'ingresso allo stadio sarà gratuito. Un segnale forte per permettere al pubblico spezzino di far sentire quel calore unico che solo la curva e le tribune del "Picco" sanno trasmettere.
Info e logistica
Per l’occasione, i sostenitori aquilotti potranno accomodarsi nel settore Tribuna "Campioni del 1944". L’accesso alla struttura avverrà attraverso i tornelli situati in via dei Pioppi. Buone notizie anche per la viabilità interna: il parcheggio dello stadio sarà a disposizione dei tifosi con accesso libero fino ad esaurimento dei posti.
L'appello alla città
Dopo i recenti lavori di restyling che hanno reso il "Picco" un gioiello moderno, lo stadio si conferma la casa di "tutte" le Aquile, senza distinzioni. Le ragazze di Leone cercano punti pesanti e il supporto del dodicesimo uomo per ribaltare i pronostici contro la prima della classe. L'invito è chiaro: vivere insieme una domenica storica e colorare di bianco la tribuna per sostenere un movimento, quello del calcio femminile, che alla Spezia continua a volare alto.








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