
Un addio che sa di nuovo inizio: Gabriele Rolla e l’Atletico Carrara si separano
- Juri Lertora
- 20 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Il "viaggiatore del gol" classe 2001 chiude in anticipo l'avventura con i neroazzurri. Ora è caccia a una nuova sfida: «Ho fame di campo e voglia di dimostrare».
A volte le storie d’amore calcistiche non finiscono con un lungo abbraccio sotto la tribuna, ma con il rumore secco di una porta che si chiude e il silenzio di un contratto risolto. Si conclude così, prima del previsto, il cammino comune tra l’Atletico Carrara e Gabriele Rolla. Un addio che arriva come un soffio di vento gelido in questa sessione di mercato, separando le strade dell’attaccante ventitreenne e del club di Seconda Categoria.
Una carriera tra i due mari
Gabriele Rolla non è un nome qualunque nei nostri campionati. È un ragazzo che porta con sé il profumo dell’erba dei campi di confine, quelli tra la Toscana e la Liguria. Cresciuto con il sogno negli occhi nel settore giovanile del San Marco Avenza, ha poi assaporato il professionismo "di casa" con la maglia della Carrarese.
Ma il calcio dei grandi è un’altra cosa, è polvere e sudore, e Gabriele lo ha imparato presto. Ha vestito maglie pesanti come quella del Don Bosco Fossone e del Ghivizzano, per poi diventare un vero e proprio "nomade del gol" nelle terre spezzine. Dalla Forza e Coraggio al Caimare, passando per Amegliese, Lerici e Follo: ogni tappa un ricordo, ogni maglia una cicatrice e un insegnamento.
Il richiamo del campo
Nonostante la giovane età (classe 2001), Rolla ha già vissuto mille vite calcistiche. L’esperienza all’Atletico Carrara doveva essere quella della maturità, del definitivo salto di qualità nella sua terra. Invece, il destino ha rimescolato le carte.
Oggi Gabriele si ritrova svincolato, con gli scarpini pronti nella borsa e lo sguardo rivolto al telefono. Non è un addio al calcio, tutt'altro: è il momento della riflessione, della rincorsa per saltare più in alto. La finestra di mercato è aperta e un attaccante con il suo pedigree e la sua voglia di riscatto rappresenta un’occasione d’oro per chiunque cerchi freschezza e fiuto per il gol.
Verso un nuovo orizzonte
Il ragazzo di scuola Carrarese non vuole restare a guardare. C'è una voglia matta di riprendersi la scena, di sentire di nuovo il brivido che solo la palla che gonfia la rete sa regalare. Il "viaggiatore" è pronto a rimettersi in cammino, con la consapevolezza che, a 23 anni, le pagine più belle del suo romanzo calcistico devono ancora essere scritte.
Il mercato chiama, Gabriele Rolla risponde. Chi scommetterà sul suo riscatto?









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