Un Cadimare che sogna in grande: tra cuore, sacrificio e ambizione, nasce la squadra della rinascita
- Juri Lertora
- 12 lug 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Dopo una stagione sofferta ma conclusa con il cuore oltre l’ostacolo e una salvezza conquistata con le unghie e con i denti, il Cadimare Calcio si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia. Una pagina che profuma di speranza, di coraggio e di voglia di riscatto. Il presidente Orsini, insieme a tutta la dirigenza bianconera, ha acceso i motori di una macchina che vuole correre forte, senza paura, verso un campionato 2025/2026 da protagonista.
Il primo tassello è stato il più naturale: la conferma del condottiero Andrea Grippino, l’uomo che ha guidato la squadra tra mille difficoltà e che oggi rappresenta il volto della continuità. Ma il segnale più forte arriva dalla società, che non si accontenta. Con l’ingaggio del nuovo direttore sportivo Walter Bacchini, ex Lerici, si respira aria nuova, fatta di ambizione e visione. E il mercato lo dimostra.
Bacchini, con mano sicura e idee chiare, ha costruito un mix sapiente di gioventù e esperienza, portando a Cadimare pedine fondamentali per alimentare il sogno. Arrivano rinforzi di spessore: Alessandro Bonati, centrocampista classe 2002, giovane ma già leader sul campo; Antonio Naclerio, attaccante classe 1998, con il fiuto del gol e la voglia di mettersi in mostra, insieme ai fratelli Nicola e Matteo, attaccante e difensore che porteranno freschezza e dinamismo.
Ma non finisce qui. A centrocampo ecco il muro chiamato Moussavi Seyed Nader, forza fisica e spirito di sacrificio. In difesa, fiducia ai giovani con Lorenzo Morachioli (classe 2003) e Leonardo Ferrari (2004), talenti da plasmare e far crescere. Infine, la firma che fa sognare: Davide Mozzachodi, classe 1988, esperienza da vendere e personalità da leader silenzioso. Il suo arrivo è la ciliegina sulla torta, il faro per i più giovani, l’uomo a cui affidare le chiavi dello spogliatoio.
Il Cadimare non vuole più solo salvarsi. Vuole stupire, emozionare, tornare a far tremare gli avversari con l’entusiasmo della sua gente e la grinta dei suoi giocatori. Vuole essere una squadra che lotta con il cuore in mano, che gioca per i suoi colori, per la sua storia, per un popolo che non ha mai smesso di crederci.
La stagione 2025/2026 è alle porte. E il Cadimare è pronto a viverla da protagonista. Perché quando passione e lavoro si incontrano, il futuro può davvero essere scritto con l’inchiostro dei sogni.









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