Dalle scogliere del Golfo dei Poeti al trono del "Moccagatta". Il bomber spezzino, classe ’89, è l’eroe della rinascita grigia: una stagione da leader vero per riportare una piazza storica nel calcio che conta. LA SPEZIA - C’è un filo invisibile che unisce il sale del nostro mare alla nebbia fitta della Valle Bormida. Un filo teso dai muscoli, dal sudore e dal fiuto per il gol di un "figlio del Golfo" che non finisce mai di stupire. Alessio Cargiolli ce l’ha fatta di nuovo: