Don Bosco Spezia, finisce l'era Codognotto: "Lascio una famiglia, ho il cuore a pezzi"
- Juri Lertora
- 22 apr
- Tempo di lettura: 2 min

Dopo otto anni di successi e crescita umana, lo storico direttore sportivo e allenatore saluta il club salesiano per cercare nuovi stimoli: "Scelta sofferta, ma sento il bisogno di rimettermi in gioco".
Un annuncio che arriva come un fulmine a ciel sereno, scuotendo le fondamenta di una delle realtà calcistiche più solide del territorio. Dopo otto stagioni vissute intensamente, fianco a fianco con i colori rossoneri, Christian Codognotto rassegna le sue dimissioni. Non è un addio qualsiasi: è la fine di un ciclo che ha visto il Don Bosco Spezia tornare ai vertici del calcio giovanile e regionale.
Una scelta di vita
Non ci sono retroscena amari o attriti dietro questa decisione. Codognotto, in una lettera carica di pathos e sincerità, ha voluto sgombrare il campo da ogni dubbio: si tratta di un’esigenza interiore.
"Sento il bisogno di mettermi in gioco e uscire dalla mia zona di comfort", scrive il dirigente, confessando come la scelta sia arrivata dopo "lacrime e notti insonni".
L'eredità di un leader
Codognotto lascia una società trasformata. Sotto la sua guida tecnica e dirigenziale, il Don Bosco ha scalato le gerarchie del calcio ligure, portando quattro squadre ai regionali e centrando finali storiche. Risultati sportivi eccellenti, certo, ma è l'aspetto umano quello che Christian sottolinea con più forza.
L'ex DS ha rivolto un ringraziamento commosso a chi ha condiviso con lui questa lunga marcia:: al Direttivo storico, che gli ha dato carta bianca sin dal primo giorno. I collaboratori Jacopo e Fabio, bracci destri in mille battaglie. Uno staff tecnico d'eccellenza, dai preparatori ai mister della base.
"Una famiglia non si lascia mai"
Le parole finali sanno di promessa, più che di congedo. "Porterò i valori e i colori del Don Bosco sempre con me". Il club perde un punto di riferimento, un uomo capace di costruire "mattone dopo mattone" una realtà sana, forte e rispettata.
Spezia saluta un pezzo di storia rossonera. Christian Codognotto va in cerca di nuove sfide, ma il segno lasciato al "Cimma" resterà indelebile. In bocca al lupo, Direttore.









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