Oltre i confini del sogno: cinque leoni spezzini alla conquista di Roma
- Juri Lertora
- 5 giu
- Tempo di lettura: 2 min

Manjang, Dabo, Ordonez, Asllani e Bojamg convocati in Rappresentativa per il prestigioso torneo internazionale “Roma Caput Mundi”.
Ci sono treni che passano una sola volta, e poi ci sono pullman che viaggiano carichi di speranza, destinazione la storia. Quello che partirà mercoledì 10 giugno alle ore 09:15 dalla sede del C.R. Liguria (in via Dino Col a Genova) non trasporterà solo giovani calciatori, ma i sogni più puri del calcio dilettantistico spezzino.
La chiamata è di quelle che fanno tremare i polsi ed emozionare i cuori: la convocazione ufficiale della Rappresentativa Regionale per il 19° Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Roma Caput Mundi – Progetto Equality”. Un palcoscenico immenso, organizzato dal Comitato Regionale Lazio, dove il calcio diventa linguaggio universale di inclusione, riscatto e talento puro.
E la nostra provincia, questa volta, urla presente con cinque nomi che stanno già facendo battere il cuore dei tifosi locali.
I cinque moschettieri dello Spezzino
Cinque storie, cinque talenti unici che indosseranno la maglia della Liguria per dimostrare il valore del nostro territorio in un contesto internazionale:
Ebrima Manjang & Adama Dabo (Albianese): Una doppia, immensa gioia per l'Albianese. Due ragazzi che con le loro giocate hanno illuminato la stagione e che ora portano l'entusiasmo della loro società fin sopra i campi della Capitale.
Maximiliano Yah Ordonez Lelis (Canaletto Sepor): Il fiero rappresentante dello storico sodalizio canarino. Tecnica, carattere e la fame tipica di chi è cresciuto respirando calcio vero.
Mardjol Asllani (Fezzanese): Un orgoglio color verde speranza. Mardjol porta in Rappresentativa la grinta e la qualità della Fezzanese, pronto a ruggire anche davanti ai palcoscenici romani.
Yusupha Bojamg (Magra Azzurri): L'anima e il talento del Magra Azzurri. Una chiamata strameritata che premia i sacrifici di un ragazzo che in campo dà sempre tutto, fino all'ultimo respiro.
Destinazione Caput Mundi: dove il calcio unisce
Il "Roma Caput Mundi" non è un torneo come gli altri. È la culla del calcio giovanile europeo, quest'anno legato al nobile "Progetto Equality". Per Manjang, Dabo, Ordonez, Asllani e Bojamg sarà l'occasione della vita: confrontarsi con realtà internazionali, respirare l'aria della Capitale e misurare il proprio talento sotto gli sguardi degli osservatori di tutta Italia.
Mercoledì mattina, quando quel pullman accenderà il motore a Genova, un pezzo profondo del Golfo dei Poeti e della Val di Magra salirà a bordo con loro. Ragazzi, la Città Eterna vi aspetta: andate a prendervi il futuro!









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