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IL MIRACOLO VERDE È REALTÀ: BRUCCINI AL 122’ REGALA LA SERIE D ALLA FEZZANESE!





I verdi cadono 3-2 sul campo del Lascaris dopo una battaglia epica di 122 minuti, ma in virtù del 3-1 dell'andata conquistano la promozione. Delirio fezzanoto in Piemonte.



L'EDITORIALE di Juri Lertora


È un trionfo tinto di un Verde intenso, immenso, indimenticabile. La Fezzanese risorge dalle proprie ceneri e, ad un solo anno di distanza dalla dolorosa retrocessione in Eccellenza, si riprende con le unghie, con i denti e con il cuore la Serie D. È la promozione più dolce, strappata al termine di un’autentica battaglia sportiva durata centoventidue minuti sul bollente campo piemontese del Lascaris. Finisce 3-2 per i locali al triplice fischio dei tempi supplementari, ma a far festa è il popolo fezzanoto, forte del preziosissimo 3-1 calato all'andata sul terreno amico del 'Ferdeghini'.

Una partita epica, drammatica, giocata a temperature asfissianti che hanno condizionato e spinto al limite della resistenza atleti ammirevoli, tutti quanti. Il primo tempo sembrava aver incanalato la qualificazione su binari d'oro: al 20', la perla che vale da sola il prezzo del biglietto. Splendido cross di uno straordinario Stradini e magica semirovesciata del "Mago" Alessandro Cesarini: un gol da cineteca che fa esplodere il settore ospiti, gremito dai tantissimi e calorosi tifosi giunti in massa per questa lunghissima trasferta. La Fezzanese è viva, morde il campo e fallisce il colpo del KO prima con Molon e poi con Scarlino.

Ma il calcio sa essere crudele ed emozionante. Nella ripresa, con le spalle al muro, il Lascaris si getta in avanti con un forcing disperato. Dopo i salvataggi miracolosi di Mazzola e il salvataggio sulla linea di Campana, i piemontesi ribaltano il mondo in sedici minuti: prima il tap-in di De Mitri al 66', poi il raddoppio di Achino al 76', subito dopo una clamorosa traversa colpita da Zeni. All'82' Savva capitalizza da sottomisura e firma il 3-1 che azzera i conti dell'andata. Il fantasma dei calci di rigore aleggia sul campo al fischio del 90'.

Nei tempi supplementari l'aria si fa rarefatta e l'ansia si taglia con il coltello. La stanchezza blocca le gambe, ma è proprio in questo momento di massima sofferenza che emerge lo spessore e la personalità degli ex professionisti della Fezzanese. Castaldi si oppone da campione alle punizioni di Bruccini e Scieuzo, mentre dall'altra parte la Dea Bendata bacia i neri quando al 100' la rovesciata di Achino trema sulla traversa, facendo trattenere il respiro a un intero popolo.

Poi, quando il cronometro segna il minuto 122 e i rigori sembrano ormai l'inevitabile verdetto di questo dramma sportivo, ecco l'episodio che cambia la storia: Masi scarica a botta sicuro in area, il difensore locale Fiore respinge con un braccio sulla linea. È cartellino rosso e calcio di rigore sacrosanto. Sul dischetto, con un pallone che pesa tonnellate, si presenta Ciccio Bruccini. Ha la freddezza dei grandi campioni: sguardo di ghiaccio, rincorsa pulita e palla nel sacco. È il punto del 3-2, la rete che scrive la parola fine e fa scattare l'apoteosi.

Al triplice fischio dell'arbitro Lelli esplode la festa selvaggia in campo e sugli spalti. Una gioia incontenibile per la società guidata dallo storico e commosso presidente Arnaldo Stradini e per mister Giulio Ponte, che scrive un'altra pagina leggendaria di questa società: ha bissato da allenatore la storica promozione in D ottenuta con gli spareggi nazionali nel 2015, quando scendeva in campo da giocatore. La Fezzanese torna in paradiso e festeggia la sua ottava partecipazione alla prestigiosa quarta serie nazionale. La leggenda Verde continua!

IL TABELLINO STORICO

LASCARIS - FEZZANESE: 3-2 d.t.s. (Andata: 1-3)

LASCARIS: Castaldi, Capra, Barilari, Cena, Fiore, Bianco, Sussetto (51' De Mitri), Molon (51' Savva), Achino, Zeni (95' Scavone), Cottafava (88' Trombin). A disp. Colamartino, Dellavalle, Bruno, Masi M., Luxardo. All. Falco.

FEZZANESE: Mazzola, Nicolini (47' Campana), Stradini (67' Salerno), Vietina, Cappelli, Corrado M. (80' Masi T.), Scieuzo, Bruccini, Scarlino (76' Corrado S.), Cesarini (72' Morelli), Beccarelli (93' Baracchini). A disp. Semeraro, Aliboni, Costa. All. Ponte.

Arbitro: Lelli di Cesena (Assistenti: Mastroianni di Mantova e Nannipieri di Livorno).

Marcatori: 20' Cesarini (F), 66' De Mitri (L), 76' Achino (L), 82' Savva (L), 122' rig. Bruccini (F).

Note: Pomeriggio caldissimo, campo ai limiti della tenuta fisica. Pubblico delle grandi occasioni con folta rappresentanza spezzina. Espulsi: al 118' il tecnico Falco (L) per proteste; al 122' Fiore (L) per fallo di mano intenzionale in area di rigore.


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